Terapia Cranio-Sacrale
La Terapia Cranio-Sacrale deriva dall’Osteopatia di seconda generazione.
Il concetto di sistema cranio-sacrale è stato per la prima volta avanzato da un osteopata americano, W.G. Sutherland, attorno al 1930, il quale ha per la prima volta riconosciuto il ruolo che ha nel funzionamento dell’organismo quell’insieme complessivo che comprende: ossa craniali, membrane meningee, fluido cerebrospinale, sistema vascolare intercraniale, movimento dei fluidi corporei e funzione dei tessuti connettivi.
La Terapia Cranio-Sacrale è una forma di manipolazione molto dolce (raramente la pressione delle mani del terapista supera i 5 grammi, il peso di una monetina) che si effettua su tutto il corpo ed in particolare a livello del cranio e del bacino. Essa è finalizzata a riportare in equilibrio il più possibile i fluidi corporei (di cui siamo composti all’80% ca.) e i tessuti connettivi (di cui siamo composti al 25% ca.) per dare modo al nostro sistema nervoso autonomo di espletare al meglio le sue funzioni.
La tecnica è di tipo energetico-fluidica e può essere integrata con altre metodiche derivanti dall’osteopatia di tipo più meccanico, quali la manipolazione viscerale, neuro-fasciale e mio-fasciale, con altre metodiche olistiche, mediche o fisioterapiche, o essere effettuata da sola.
La Terapia Cranio-Sacrale risulta particolarmente efficace in casi di emicrania, nevralgia del trigemino, disturbi agli occhi, alle orecchie, allergie, asma, ansia, depressione, attacchi di panico, disturbi comportamentali e di apprendimento, mal di schiena, sciatica, artriti degenerative.
La Terapia Cranio-Sacrale inoltre agisce straordinariamente sulla sindrome da stress, la quale spesso, se sottovalutata, può dare adito a disturbi anche molto gravi nella sfera psico-fisica della persona. E’ quindi da ritenersi anche un’ottima terapia naturale preventiva.
Seduta € 60,00
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